IL DIARIO DI RUBEN BELLAVIA



 

La mia esperienza nel suonare con Ike Willis

di Ruben Bellavia

Non dimenticherò mai quella mattina in cui andai a prendere Ike con mio padre all’aeroporto di Milano. C’erano dei casini con il parcheggio, ed allora mio padre mi disse: "Quando vedi Ike uscire dagli arrivi, digli di venire fuori, mentre io inizio a far manovra con la macchina". Ero rimasto paralizzato; sarei stato il primo a vedere Ike! Lo riconobbi subito, anche se prima che uscisse avevo dei dubbi sulla mia zappianità, (come l’avrei riconosciuto?). Dubbi che si dissolsero appena lo vidi.

Quando arrivammo a casa non parlò molto. Anzi, si mise a dormire fino a sera; si alzò giusto per sgranocchiare qualcosa e poi tornare nelle braccia di Morfeo! Il giorno dopo, le prove furono entusiasmanti! Non ho parole per descriverle, bisogna "provare" a provare con Ike, per capirmi a fondo! Iniziammo con i pezzi più sempliciotti, per passare a "The black page", dove lui ci dirigeva con entusiasmo. Ma le sensazioni più forti iniziarono con "Why does it hurt when I pee" e "Outside now". Sembrava che lui avesse molta fiducia in noi, anche troppa! Difatti noi non ci sentivamo affatto sicuri, avevamo una fifa tremenda di esibirci con lui, poiché provammo una sola volta e mezzo! Il bello è che ogni serata trovavamo delle "secret words" da dire fra un pezzo e l'altro, in base alle zappianissime risate che ci siamo fatti con lui. Questo è un buon modo per conoscere bene la gente, ed Ike è un tipo molto socievole. Nonostante le brevissime prove nella prima serata siamo riusciti comunque a offrire un buono spettacolo al pubblico. Ne seguirono altre tre, e pian pianino acquistammo tutta la fiducia di cui avevamo bisogno per affrontare un eventuale tour estivo, che però non si è fatto. Se vi può interessare Ike è anche un ottimo Chef, in grado di cucinare dei barbecue veramente formidabili con un sapore veramente unico e tipicamente americano. Devo ammettere che ora mi manca, e non vedo l’ora che torni, perché è una carissima persona oltre che un cantante formidabile, e spero che per la prossima volta non ci siano più inutili paure, incertezze. Il prossimo tour con Ike dovrà essere perfetto!!!!

Ruben Bellavia




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