ELIO ED ALEX ARMUSCHIO
L'esperienza con Elio
Quando Filippo mi ha detto che avremmo suonato con Elio all'Hiroshima,
l'ho presa un po' come tutte le volte che mi dicono: "Questa
volta ce l'abbiamo fatta", e aspetto ad esultare perché
non ci credo mai così tanto... Sono arrivato fino al giorno
prima non credendo veramente fosse possibile, e anzi il giorno
stesso mentre montavo le tastiere pensavo che tanto non sarebbe
venuto, che avremmo dovuto farlo noi il concerto! Poi è entrato
nell'Hiroshima e ho realizzato che sarebbe stato tutto vero... Poi,
chissà come mai, prima di ogni concerto importante perdo la
voce, sempre, e non posso cantare... e questa cosa mi fa
parecchio incazzare, visto che avevamo provato e riprovato le
voci fino alla nausea perché volevamo fare bella figura con Elio... Va
beh, sarà per la prossima volta... Dal punto di vista
artistico è stata una figata, abbiamo suonato con uno dei
personaggi musicali più famosi d'Italia e di Mtv, di Radio
DeeJay e di SKY, del teatro e adesso anche della letteratura... Non
dovremmo montarci un po'? Certo che sì, anche perché ho
sempre pensato che lui avesse accettato perché era un concerto
in più, in fondo è il suo lavoro, e anche se non c'era il
suo gruppo con lui, la sua parte la prendeva comunque... Invece
provandoci insieme, cenando con lui e parlando prima, durante e
dopo il concerto, ho capito che lo faceva anche perché aveva la
voglia e il piacere di farlo e questo mi ha reso davvero
orgoglioso, montato o come volete chiamarlo. So solo che è un
grande artista, professionale in ogni aspetto e che mi piacerebbe
che noi Ossi Duri riuscissimo a raggiungere quello che ha
raggiunto lui. Ovviamente non può cadere dal cielo, ma non mi
sembra che non ce la stiamo mettendo tutta e quando lo stesso
Elio ci ha fatto i complimenti ho capito che siamo sulla strada
giusta, dobbiamo solo riuscire a fare ascoltare la nostra musica,
non solo quella del nostro Maestro che, per quanto la miglior
musica che io abbia mai sentito in vita mia, non è nostra al 100
%...Quindi la serata con Elio è stata fantastica, sotto il palco
c'erano un sacco di persona a cui voglio bene, abbiamo
suonato benissimo, abbiamo registrato video e audio, ci siamo
divertiti, avevamo il backstage dove la gente faceva la coda per
gli autografi ( purtroppo questa volta solo di Elio, i nostri
alla prossima... !), ecc... ma la cosa più bella che mi ha
insegnato l'8 ottobre è che solo con la nostra musica
possiamo raggiungere il massimo, anche se fino ad ora tutte le
cose belle che abbiamo fatto le abbiamo fatte grazie alla musica
di Frank Zappa; Elio giustamente ha detto che le cose possono
viaggiare insieme, ma fino a adesso la nostra musica è rimasta
un po' troppo tappata, ed è giunto il momento che esca un
po' a prendere una boccata d'aria... Tanti Saluti
Alex
< Collaborazione con Elio